Autorità di bacino distrettuale dell'Appennino settentrionale
Settore 'Qualità delle acque e gestione della risorsa idrica'

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Misura

M0028
Aumento delle conoscenze e applicazione della normativa sulle sostanze prioritarie (Supplementare)

In questa sezione sono riportati i dati di dettaglio della misura selezionata.




Dati generali

Per le spiegazioni circa i vari campi si veda la pagina di ingresso della sezione 'Misure'.

Codice:
M0028
Nome:
Aumento delle conoscenze e applicazione della normativa sulle sostanze prioritarie (Supplementare)

Tipologia:
Supplementary - achievement of objectives
Basic specification: (I)
None
Misura WinWin FD:
False
Misura WinWin Droughts:
False
Misura WinWin NWRM:
False
Misura MSFD relevant:
True
Descrizione:
None



Valutazione del peso della misura:

Peso interventi:
0.800
Il peso di un intervento è una valutazione della rilevanza dell'intervento stesso all'interno della misura cui appartiene. Il campo riporta il valore medio del peso di tutti gli interventi della misura.
Peso proprio:
0.500
Il 'peso proprio' è una valutazione empirica dell'importanza che l'estensore del Piano attribuisce alla misura.
Assume valori reali nell'intervallo (0, 1] dove
0 Indica che la misura non ha alcuna rilevanza nel raggiungimento degli obiettivi di Piano (condizione deprecata)
1 Indica che la misura è coerente ed imprescindibile al raggiungimento degli obiettivi di Piano.
Il valore 0.50 è il valore di default.

Peso della misura:
0.632
Il 'peso della misura' è definito come la media geometrica dei due pesi sopra descritti. E' quindi un indice complessivo di caratterizzazione della misura che tiene conto sia della significatività degli interventi che costituiscono la misura, sia dell'importanza che l'estensore del Piano attribuisce alla misura stessa.
Assume valori nell'intervallo (0, 1], con il significato più sopra descritto.



I Il campo è significativo per le sole misure di base (valore 'basic' nel precedente campo 'Tipologia'). Esprime una sotto classificazione per dette misure di base.

KTM

Sono riportate di seguito le KTM cui la misura risulta associata, ovvero cui la misura contribuisce.
Una misura deve essere necessariamente associata ad almeno una KTM.


Codice
Nome
KTM14 - Research, improvement of knowledge base reducing uncertainty
KTM15 - Measures for the phasing-out of emissions, discharges and losses of Priority Hazardous Substances or for the reduction of emissions, discharges and losses of Priority Substances
KTM16 - Upgrades or improvements of industrial wastewater treatment plants (including farms).

Numero di KTM:
3

Obiettivi

Ciascuna misura di Piano è pensata e finalizzata ad agire su uno o più utilizzi della risorsa idrica ('Utilizzi obiettivo'), con particolare riferimento ad una o più delle classi di pressione ('Classi di pressione obiettivo') da tali utilizzi generate.
Per ogni misura è quindi specificato almeno un utilizzo obiettivo ed almeno una classe di pressioni obiettivo, queste ultime individuate, a rigore, tra le classi di pressione generate dagli utilizzi obiettivo della misura (I).

Le tabelle seguenti riportano le classi di pressione obiettivo e gli utilizzi obiettivo della misura in esame ed il tab 'Coerenza' ne sintetizza il rispetto o meno di quanto sopra accennato.


Classi di pressione obiettivo

Ciascuna misura di piano è pensata e finalizzata ad agire su una o più classi di pressione. Tali classi di pressione sono qui indicate quali 'Classi di pressione obiettivo' della misura considerata.
Ogni misura deve risultare associata ad almeno una classe di pressioni obiettivo, generalmente individuata tra le classi di pressione associate all'utilizzo obiettivo della misura (a).


Codice
Nome
Point
Diffuse

Numero classi di pressione obiettivo:
2



a Gli obiettivi di una misura, in termini di classi di pressione, possono essere sia pressioni significative sia pressioni non significative.
Quest'ultimo caso si può verificare, ad esempio, quando una misura ha scopi cautelativi o di salvaguardia.

Utilizzi obiettivo

Ciascuna misura di piano è pensata e finalizzata ad agire su uno o più utilizzi della risorsa idrica. Tali utilizzi sono qui indicati quali 'Utilizzi obiettivo' della misura considerata.
Ogni misura deve risultare associata ad almeno un utilizzo obiettivo.
La tabella seguente riporta gli utilizzi obiettivo della misura selezionata.
Il campo 'Ripartizione' esprime, in percentuale, come la misura è ripartita, in termini di costo, sui vari utilizzi. Il dato discende dalle valutazioni condotte all'interno della 'Analisi economica'.


Codice
Nome
Ripartizione (%)
Industriale
100.00

Numero di utilizzi obiettivo:
1

Coerenza degli obiettivi

Facendo seguito a quanto detto nella scheda principale e nei tab precedenti, si ha:
La misura è coerente quando l'insieme classi di pressione specificate come obiettivo della misura è interamente contenuto nell'insieme delle classi di pressione generabili dagli utilizzi obiettivo della misura stessa.
La misura presenta delle incoerenze quando una o più delle classi di pressione specificate come obiettivo della misura non è contenuta nell'insieme delle classi di pressione potenzialmente generabili dagli utilizzi obiettivo.

Il valore 'true' nel seguente campo 'Coerenza' sta ad indicare la effettiva coerenza della misura.
Il valore 'false' sta ad indicare la presenta di incoerenze nella definizione della misura.

Coerenza della misura:
True

I La doppia indicazione degli obiettivi è legata al fatto che gli utilizzi sono oggetti generici, ognuno dei quali può determinare una varietà di classi di pressione. Per focalizzare l'efficacia di una misura è necessario quindi dettagliare ulteriormente l'ambito di azione della misura stessa, specificando, oltre agli utilizzi obiettivo, le particolari classi di pressione cui la misura si rivolge. Queste classi di pressione devono, ovviamente, far parte delle classi di pressione generabili dagli utilizzi precedentemente indicati come obiettivo della misura.
(Si evidenzia come non tutte le classi di pressione generabili da un utilizzo possano essere effettivamente presenti nel Distretto idrografico di riferimento, e tra quelle presenti alcune possano risultare non significative. Ai fini di queste note, con 'classi di pressione generabili da un utilizzo' si intende l'insieme completo delle classi di pressione legate all'utilizzo, indipendentemente dalla loro presenza e significatività nel Distretto.)
Le pressioni, e quindi anche le corrispondenti classi di pressione, potenzialmente determinabili da un dato utilizzo della risorsa idrica sono note a priori (vedi, ad esempio, il 'Manuale operativo e metodologico per l’implementazione dell’analisi economica' (Decreto Direttoriale 574/2018/STA del 6 dicembre 2018) ed anche la 'WFD Reporting Guidance 2022, Final Draft V4' del 30-04-2020).
Gli obiettivi di una misura sono fissati dall'estensore del Piano al momento della definizione della misura stessa.

Interventi e stato di avanzamento

Sono riportati di seguito gli interventi, sia diretti che areali, che costituiscono la misura, nonchè la valutazione del suo stato di avanzamento.

Ciascuna misura è composta da almeno un intervento, diretto o areale che sia.
La distinzione tra interventi diretti ed areali (vedi colonna 'Tipologia' della tabella) è esclusivamente funzionale a specificare quali sono i corpi idrici cui un intervento è applicato.
Per 'intervento diretto' si intende un quindi intervento per il quale è specificato in modo esplicito il corpo idrico / i corpi idrici cui l'intervento è applicato.
Per 'intervento areale' si intende un intervento che si applica ad una o più 'sottozona', ovvero a tutti i corpi idrici di un determinato ambito geografico e/o amministrativo.
Un intervento può inoltre essere indicato come 'Misto' quando per esso sono specificati sia sottozone che corpi idrici cui è applicato.
Per maggiori spiegazioni si veda anche la pagina di ingresso della sezione 'Interventi'.


Codice
Nome
Tipologia
Peso
Avanzamento
Verifica da parte della Regione Toscana, sentita ARPAT, della presenza del mercurio.
Diretto
0.8
None

Numero totale interventi:
1


Stato di avanzamento della misura:
None
Confidenza dello stato di avanzamento della misura:
None

Lo stato di avanzamento di una misura è calcolato come media pesata degli stati di avanzamento dei singoli interventi che compongono la misura stessa.
Assume valori compresi nell'intervallo [0, 1] dove il valore 0 sta ad indicare che la misura non è stata ancora avviata, mentre il valore 1 indica che la misura è conclusa e pienamente operativa.
Lo stato di avanzamento di una misura è calcolato sulla base dei soli interventi per i quali è dato lo stato di avanzamento.
Associato allo stato di avanzamento c'è un corrispondente valore di confidenza che tiene conto del numero di interventi per i quali è definito lo stato di avanzamento, in confronto al numero totale di interventi che costituiscono la misura.
La confidenza assume valori compresi nell'intervallo (0, 1]. Tende a 0 quanto più il numero degli interventi con stato di avanzamento è basso in relazione al numero totale di interventi, mentre assume il valore 1 quando lo stato di avanzamento è dato per tutti gli interventi che costituiscono la misura.
Quando non ci sono interventi collegati ad una misura, oppure per nessuno degli interventi collegati è definito lo stato di avanzamento, lo stato di avanzamento della misura e la confidenza sono NULL.

Corpi idrici

La scheda riporta i corpi idrici interessati, sia attraverso interventi diretti sia attraverso interventi areali, dalla misura.

Numero complessivo di corpi idrici interessati dalla misura:
59

Numero corpi idrici interessati attraverso interventi diretti (vedi tab 'Interventi diretti'):
59
Numero corpi idrici interssati attraverso interventi areali (vedi tab 'Interventi areali'):
0



Elenco dei corpi idrici interessati alla misura attraverso interventi diretti.
Un corpo idrico può essere soggetto a più interventi facenti capo alla stessa misura. Nel seguente elenco, tuttavia, i corpi idrici sono computati e compaiono una sola volta, indipendentemente dal numero di interventi diretti cui sono soggetti.


Codice
Nome
ALLACCIANTE DI SINISTRA - TORRENTE ESSE VALLE - CANALE
ALLACCIANTE RII CASTIGLIONESI - TORRENTE VINGONE (4)
BACINO DELLA GIUDEA
BOTRO DEI CANONACI - SANTA MARTA
BOTRO GRANDE
CANALE MAESTRO DELLA CHIANA
CANALE OZZERI
CORPO IDRICO DEI MONTI DI SANTA MARIA DEL GIUDICE E DEI MONTI PISANI
CORPO IDRICO DELLE ARENARIE DI AVANFOSSA DELLA TOSCANA NORD-ORIENTALE - ZONA DORSALE APPENNINICA
COSTA ALBEGNA
COSTA DEL CECINA
COSTA DELLA VERSILIA
COSTA DEL ROSIGNANO
COSTA DEL SERCHIO
COSTA DI FOLLONICA
COSTA DI PIOMBINO
COSTA DI PUNTA ALA
COSTA LIVORNESE
COSTA OMBRONE
COSTA PISANA
COSTA UCCELLINA
FIUME ARNO ARETINO
FIUME ARNO FIORENTINO - TRATTO DI MONTE
FIUME ARNO-FOCE
FIUME ARNO PISANO
FIUME BISENZIO MEDIO
FIUME BISENZIO MONTE
FIUME CECINA MEDIO
FIUME CECINA VALLE
FIUME ELSA VALLE INFERIORE
FIUME PECORA VALLE
FIUME SERCHIO - FOCE
FIUME VERSILIA
FIUME VEZZA
FOSSA CHIARA
LAGO DI SANTA LUCE
RIO PONTICELLI DELLE LAME A LUCCA
SCOLMATORE - RIO PIETROSO
TORRENTE ACQUA BIANCA VALLE
TORRENTE ARCHIANO
TORRENTE BRANA
TORRENTE CARRIONE MONTE
TORRENTE CRESPINA
TORRENTE DI FIUMENTA
TORRENTE LE BOTRA
TORRENTE LEVISONE
TORRENTE LIMA
TORRENTE LIMESTRE
TORRENTE MASSERA VALLE
TORRENTE OMBRONE PISTOIESE MEDIO
TORRENTE OMBRONE PISTOIESE MONTE
TORRENTE OMBRONE PISTOIESE VALLE
TORRENTE PARCE
TORRENTE PAVONE
TORRENTE POSSERA MONTE
TORRENTE POSSERA VALLE
TORRENTE SELLATE
TORRENTE STERZA VALLE
TORRENTE VINCIO BRANDEGLIO - VINCIO DELLE PIAGGE

Numero corpi idrici interessati alla misura attraverso interventi diretti:
59

Elenco dei corpi idrici interessati alla misura attraverso interventi areali.
Un corpo idrico può, per vari motivi, fare parte di più sottozone. Nella seguente tabella, tuttavia, i corpi idrici sono computati e compaiono una sola volta, indipendentemente dal numero di sottozone in cui sono ricompresi. Per l'elenco di dette sottozone si veda il tab 'Sottozone'.


Codice
Nome

Numero corpi idrici interessati alla misura attraverso interventi areali:
0

La tabella riporta le sottozone interessate dagli interventi areali connessi alla misura selezionata, e da cui i corpi idrici elencati nel tab 'Interventi areali'.


Codice
Nome

Numero sottozone interessate dalla misura:
0



I Il numero qui riportato è corretto e tiene già conto di eventuali possibili sovrapposizioni quali, ad esempio, il fatto
che uno stesso corpo idrico possa comparire in più sottozone,
che lo stesso intervento sia stato attribuito ad un corpo idrico sia come intervento diretto che come intervento areale,
che lo stesso corpo idrico sia soggetto a più interventi facenti capo alla stessa misura,
ecc.
Ne segue che il totale dei corpi idrici interessati dalla misura non necessariamente è uguale alla somma dei subtotali di cui ai seguenti campi 'Interventi diretti' ed 'Interventi areali' (sarà sempre minore o uguale a detta somma).

Costo della misura

E' riportato in questa scheda il dettaglio del costo della misura riconducibile al periodo di validità del presente Piano di gestione (sessennio 2022-'27).
Si assume che il costo della misura sia la somma dei costi degli interventi di cui la misura è costituita.

La seguente tabella riporta i dati economici degli interventi che costituiscono la misura.
La colonna 'Copertura finanziaria' riporta la cifra già disponibile, o comunque certa, a finanziamento dell'intervento.


Codice
Nome
Costo (M€)
Copertura finanziaria (M€)
Verifica da parte della Regione Toscana, sentita ARPAT, della presenza del mercurio.
None
None

Numero di interventi della misura:
1

Numero di interventi di cui è noto il costo:
0
Totale costo (M€):
None
Totale copertura finanziaria (M€):
None
Percentuale copertura finanziaria (%):
None

Sulla base di quanto sopra, per la misura in oggetto si ha quindi:

Costo della misura (M€):
None
Copertura finanziaria (M€):
None
Percentuale copertura finanziaria (%):
None

Confidenza delle valutazioni (I):
None



I Come precedentemente detto, il costo di una misura è calcolato come somma dei costi dei singoli interventi che compongono la misura stessa. Nel caso in cui la misura comprenda interventi di cui non è dato il costo, il costo della misura ne risulta però viziato di conseguenza.
Associato alle valutazioni di costo della misura c'è quindi un corrispondente valore di confidenza che tiene conto del numero di interventi per i quali è definito il costo, in confronto al numero totale di interventi che costituiscono la misura.
La confidenza assume valori compresi nell'intervallo (0, 1]. Tende a 0 quanto più il numero degli interventi con costo noto è basso in relazione al numero totale di interventi, mentre assume il valore 1 quando il costo è dato per tutti gli interventi che costituiscono la misura.
Quando non ci sono interventi collegati ad una misura, oppure per nessuno degli interventi collegati è definito il costo, il costo della misura e la confidenza sono NULL.



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